
DeepNude foto: gli strumenti AI per le immagini
Pochi centesimi a elaborazione e qualche secondo di attesa: quello che cambia il risultato è la foto di partenza, non il servizio che scegli.
In breve
Sull'immagine ferma l'elaborazione dura secondi e costa pochi centesimi: su Ainudez una foto vale 15 crediti, cioè circa 0,30 $ con il pacchetto più piccolo e 0,03 $ con il più grande. La qualità però non dipende dal servizio quanto dall'originale: luce piatta, una persona sola, posa frontale. Mani, bordi del tessuto e gioielli restano il punto in cui si vede tutto.
I punteggi completi, con pesi e criteri, sono nella classifica dei servizi che abbiamo provato. Qui ci fermiamo su una domanda sola: che risultato torna indietro quando dai in pasto una foto a uno di questi sistemi — che la lavorazione si chiami «DeepNude foto» nelle ricerche in italiano o «undress» nel menu del servizio.
Nel dettaglio
Quanto costa un'elaborazione
Nei servizi a crediti il prezzo per immagine non è scritto da nessuna parte: si ricava. Questo è il calcolo sul listino di Ainudez, dove un'immagine vale 15 crediti e i pacchetti sono quattro.
| Pacchetto | Prezzo | Immagini che ci stanno | Costo per immagine |
|---|---|---|---|
| 500 crediti | 9,99 $ | 33 | circa 0,30 $ |
| 2.500 crediti | 19,99 $ | 166 | circa 0,12 $ |
| 10.000 crediti | 39,99 $ | 666 | circa 0,06 $ |
| 100.000 crediti | 199,99 $ | 6.666 | circa 0,03 $ |
Tra la prima e l'ultima riga ci sono dieci volte di differenza sulla stessa identica elaborazione. È il motivo per cui confrontare due servizi guardando il prezzo del pacchetto non dice niente: conta quanto consuma una singola immagine e quanto sei disposto a comprare in una volta sola.
Attenzione
Che cosa decide il risultato
A parità di servizio, due foto diverse danno risultati distanti anni luce. Le tre cose che spostano davvero l'ago sono queste, e nessuna delle tre dipende dal prezzo che hai pagato.
Come ragionare
Come si giudica un risultato
Non serve un occhio da fotografo: servono quattro controlli sempre uguali, fatti sul file scaricato e non sull'anteprima. Sono gli stessi che facciamo noi prima di assegnare un voto.
I difetti che restano, anche sui servizi buoni
Ingrandisci al 100% e guarda in quest'ordine, perché è l'ordine in cui i sistemi sbagliano:
- le mani e le dita, il punto dove il numero di elementi deve tornare e spesso non torna;
- i bordi fra corpo e sfondo, che a piena risoluzione si vedono sfocati o tagliati con l'accetta;
- gioielli, bretelle, cuciture e tatuaggi, dettagli piccoli che il modello ricostruisce a memoria;
- ombre e riflessi, che devono cadere dalla stessa parte della luce dell'originale;
- la pelle, quando diventa troppo liscia e uniforme: è il segno che il sistema ha riempito una zona intera invece di modificarla.
Nessuno di questi difetti sparisce pagando di più: cambiano di frequenza, non di natura. Un servizio migliore sbaglia più di rado, non in modo diverso.
La risoluzione vera è quella del file scaricato
L'anteprima a schermo inganna: è ridimensionata, e a schermo piccolo anche un risultato mediocre regge. La misura che conta sono i pixel del file che finisce sul disco, e quasi nessun listino la dichiara — si scopre scaricando. È anche la leva commerciale preferita dai piani di prova, che consegnano un file ridotto e con la filigrana: quanto lascia fare ciascuno prima di chiedere i soldi l'abbiamo contato nella pagina su crediti omaggio e piani di prova.
Quanto si aspetta per un'immagine
Si parla di secondi, non di minuti: una singola immagine è un calcolo solo, e la coda condivisa dei piani base incide più del modello. I tempi che misuriamo servizio per servizio li pubblichiamo qui a verifica chiusa, con il file di prova sempre uguale per tutti.
Il confronto utile è con l'altra categoria: lì lo stesso calcolo va ripetuto per ogni fotogramma, ed è per questo che una clip di pochi secondi costa venti volte un'immagine. Se l'attesa su una foto supera il minuto, di solito non è il modello: è la coda.
Quanto costa la qualità, in cifre
Su una piattaforma a consumo la differenza si legge nel listino. WaveSpeed fa pagare 0,005 $ un'immagine con Z Image Turbo, 0,008 $ con Flux 2 Klein, 0,04 $ con Seedream 4.5 e 0,14 $ con Nano Banana Pro: ventotto volte tra il modello più economico e il più caro, per la stessa singola immagine. Non stai comprando un prodotto diverso, stai comprando più calcolo sullo stesso lavoro.
Nei siti a crediti quella scelta te la fanno loro, e il prezzo lo vedi solo aggregato. È uno dei cinque parametri con cui arriviamo al voto finale: pesi e metodo stanno nella pagina su come assegniamo i punteggi.
FAQ
Le domande sulle immagini
Rispondiamo con i listini pubblici e con i file che abbiamo scaricato noi. Dove il numero non l'abbiamo ancora verificato lo scriviamo, invece di riportare quello che promette il sito.
Che qualità aspettarsi da una foto elaborata?
Accettabile a schermo, fragile a piena risoluzione. Il volto e la posa in genere reggono; mani, bordi del tessuto, gioielli e ombre sono i punti dove l'errore si vede. Il fattore che pesa di più non è il servizio ma l'originale: una foto nitida, frontale e con una persona sola dà un risultato migliore su qualsiasi strumento.
Quanto costa elaborare un'immagine?
Pochi centesimi, ma dipende da quanto compri in una volta. Su Ainudez un'immagine vale 15 crediti: circa 0,30 $ con il pacchetto da 500 crediti a 9,99 $ e circa 0,03 $ con quello da 100.000 a 199,99 $. Su una piattaforma a consumo come WaveSpeed si va da 0,005 $ a 0,14 $ a seconda del modello scelto.
Quanto tempo serve per un risultato?
Secondi, non minuti: una foto è un calcolo singolo. Quando l'attesa si allunga la causa quasi sempre è la coda condivisa dei piani base, non il modello. I tempi misurati da noi, con lo stesso file di prova su tutti i servizi, li pubblichiamo a verifica chiusa.
Che risoluzione ha il file finale?
Quella che scopri scaricandolo: è una voce che i listini quasi non dichiarano mai. L'anteprima a schermo è sempre ridimensionata e nasconde i difetti, quindi il giudizio va dato sul file, ingrandito al 100%. Nei piani di prova la risoluzione ridotta e la filigrana sono la regola.
Che foto di partenza dà il risultato migliore?
Una persona sola, inquadrata di fronte, con luce uniforme e sfondo semplice, presa dal file originale e non da uno screenshot. Le foto di gruppo, le braccia incrociate e gli oggetti davanti al corpo confondono i confini, ed è lì che il sistema inventa. Anche il formato conta: un'immagine piccola e compressa parte già perdente.
Il file risulta marcato come generato con l'IA?
Dovrebbe. L'articolo 50 del regolamento (UE) 2024/1689 chiede che i contenuti sintetici siano marcati in un formato leggibile dalle macchine e dichiarati quando vengono pubblicati; le regole di trasparenza si applicano dal 2 agosto 2026. In pratica la marcatura dipende dal servizio, e va verificata nei metadati del file scaricato.
Posso usare la foto di una persona senza dirglielo?
No. L'art. 612-quater del codice penale punisce da uno a cinque anni chi diffonde senza consenso immagini manipolate con l'intelligenza artificiale causando un danno alla persona ritratta, e sul materiale che riguarda minori non esiste alcun margine. Vale una regola sola: foto tue o di adulti che hanno detto sì, e niente che riguardi altri pubblicato da nessuna parte.