
DeepNude online: come funzionano gli strumenti dal browser
Niente da installare, tutto nella pagina: il calcolo avviene sui server del fornitore e la tua immagine ci arriva insieme ai suoi metadati. Cosa comporta, servizio per servizio.
In breve
«Online» significa che il lavoro non avviene sul tuo dispositivo: apri un indirizzo, l'immagine viaggia fino al server del servizio, viene elaborata lì e torna indietro modificata. Non installi niente e non dipendi dalla potenza del telefono; in cambio la foto esce dalle tue mani nell'istante in cui premi invio, e da quel momento le regole le scrive l'informativa privacy di qualcun altro.
Qui sotto ci sono i quattro servizi web che abbiamo aperto e messo alla prova. Tutti e quindici, con punteggi e schede, stanno nel quadro completo dei servizi testati.
Nel dettaglio
Che cosa cambia rispetto a un programma installato
La scelta tra pagina web e file da installare non è una questione di gusto per l'interfaccia: sposta il rischio da una parte all'altra. Cinque voci bastano a capire da che parte lo stai spostando.
| Voce | Servizio nel browser | Programma installato |
|---|---|---|
| Dove avviene l'elaborazione | Sui server del fornitore, su schede grafiche che tu non devi possedere. | Sul tuo dispositivo, se regge il carico: per questa categoria significa un computer con una scheda dedicata. |
| Che cosa esce da casa tua | L'immagine che invii, con i metadati che non hai tolto: data, modello del telefono e spesso le coordinate dello scatto. | Niente, in teoria. In pratica un programma installato ha accesso a molto più di quello che gli dai volontariamente. |
| Chi può vedere il risultato | Il fornitore, nei limiti della sua informativa privacy — che è un documento, non una promessa a voce. | Solo tu, finché il programma non comunica con l'esterno per conto suo. |
| Controlli di sicurezza | Nessun file sul dispositivo: la pagina resta dentro il browser e non ottiene permessi di sistema. | Nessuna verifica preventiva sui pacchetti presi fuori dagli store, come spieghiamo a proposito dei siti che abbiamo aperto uno per uno. |
| Come si smette davvero | Chiudere la scheda non basta: serve chiedere la cancellazione dell'account e dei file caricati. | Disinstallare, e sperare che non abbia lasciato in giro copie o processi attivi. |
Attenzione
Dove finisce quello che carichi
È la domanda che quasi nessuna di queste pagine risponde per iscritto, ed è l'unica che riguarda te anche dopo aver chiuso il browser. Tre cose da sapere prima di inviare qualsiasi immagine.
Come ragionare
Le regole italiane che riguardano questi siti
Negli ultimi due anni il quadro si è mosso parecchio, e non a favore di chi gestisce servizi di questo tipo. Sono provvedimenti pubblici, con date e numeri: utili come metro per giudicare un sito prima di usarlo.
Un servizio identico è già stato fermato in Italia
Il il Garante per la protezione dei dati personali ha disposto la limitazione immediata del trattamento dei dati degli utenti italiani per Clothoff, un servizio della stessa categoria. Nel comunicato l'Autorità contesta due cose precise: l'assenza di qualsiasi sistema per verificare il consenso della persona ritratta e il fatto che non venga indicato che le immagini prodotte sono generate artificialmente (provvedimento del Garante privacy su Clothoff).
Nello stesso comunicato l'Autorità annuncia accertamenti su tutte le applicazioni che spogliano le persone. Per chi sceglie un servizio da usare, quei due rilievi sono una lista di controllo pronta: come tratta il consenso, e se dichiara la natura artificiale di quello che produce.
Dal 2025 la verifica dell'età non è più una casella
La delibera 96/25/CONS di AGCOM impone ai siti che distribuiscono contenuti pornografici in Italia un sistema di verifica dell'età basato sul doppio anonimato: un fornitore terzo certifica che sei maggiorenne senza sapere per quale sito, e il sito riceve la prova senza i tuoi dati identificativi. L'obbligo è scattato il per i gestori stabiliti in Italia o fuori dall'Unione europea, e il per quelli stabiliti in altri paesi UE (scheda AGCOM sulla verifica dell'età).
Tradotto in pratica: un sito che ti fa entrare con un clic su «sì, sono maggiorenne» non sta applicando quello che l'ordinamento italiano gli chiede. Come dovrebbe funzionare la procedura, passo per passo, lo spieghiamo nella pagina su come funziona la verifica dell'età.
Che diritti hai sui file che hai inviato
Il GDPR ti dà due strumenti concreti anche qui: l'accesso, cioè il diritto di sapere quali dati che ti riguardano sono trattati, e la cancellazione, per cui «l'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la cancellazione dei dati personali che lo riguardano senza ingiustificato ritardo». Valgono nei confronti di chi tratta i dati, quindi la domanda da farsi prima di inviare qualcosa è sempre la stessa: chi è il titolare e dove gli scrivo.
Per noi è una regola che vale anche al contrario: quello che raccogliamo da chi ci legge, e quanto lo teniamo, sta scritto in come trattiamo i dati di chi ci legge. Un servizio che non ha un documento equivalente non è discreto: è privo di una cosa che gli è richiesta.
Come scegliere uno strumento DeepNude online in cinque minuti
Non serve una competenza tecnica: bastano quattro controlli, tutti sul sito e tutti prima della registrazione.
- note legali con ragione sociale, sede e contatto. Se mancano, si può smettere qui;
- informativa privacy che dica per quanto tempo restano i file caricati e come si chiede la cancellazione: se parla solo di cookie, non risponde alla domanda;
- verifica dell'età seria invece della casella da spuntare, per i motivi scritti sopra;
- prezzi visibili prima di lasciare l'email, e una voce «rinnovo» nei termini che si trovi senza cercarla per dieci minuti.
Il quarto punto è quello che costa di più quando lo si salta: quanto ti lasciano fare prima di chiederti la carta, servizio per servizio, lo abbiamo contato in quanto lasciano fare senza pagare.
FAQ
Le domande sui servizi che girano nel browser
Rispondiamo con i provvedimenti pubblicati dalle autorità italiane, con le informative dei servizi e con quello che abbiamo verificato aprendoli. Non con quello che c'è scritto nelle loro pagine promozionali.
Come funziona uno strumento DeepNude online?
Apri l'indirizzo nel browser, invii un'immagine e il server del servizio la elabora con un modello di intelligenza artificiale, restituendo un file nuovo. Il tuo dispositivo fa solo da finestra: nessun calcolo avviene lì, e infatti funziona uguale da un portatile vecchio e da un telefono. Il rovescio è che l'immagine deve uscire dal dispositivo per forza.
Le foto che invio restano sul server?
Dipende dall'informativa privacy del singolo servizio, ed è il primo documento da aprire. Alcuni dichiarano una cancellazione automatica dopo un certo periodo, altri conservano i file nell'area personale finché non chiudi l'account, altri ancora non dicono niente — e quel silenzio è di per sé una risposta. Il diritto alla cancellazione previsto dal GDPR resta, ma serve un titolare identificabile a cui rivolgerlo.
È più sicuro di un programma da installare?
Per il dispositivo sì: la pagina resta dentro il browser, non chiede permessi di sistema e non lascia niente da disinstallare. Per l'immagine no: il file esce comunque e finisce su un server altrui. Sono due rischi diversi, e conviene sceglierli consapevolmente invece di considerare «online» un sinonimo di sicuro.
Perché tutti questi servizi funzionano solo nel browser?
Per due motivi che si sommano. Il primo è tecnico: l'elaborazione richiede schede grafiche da datacenter, che nessuno tiene in casa per un uso occasionale. Il secondo è distributivo: Google Play e App Store vietano questa categoria di contenuti, quindi un'applicazione da scaricare non esiste e la pagina web resta l'unico canale praticabile.
Un sito può chiedermi un documento per verificare l'età?
In Italia deve verificarla, ma senza vedere il documento. La delibera AGCOM 96/25/CONS prevede il doppio anonimato: un soggetto terzo accerta la maggiore età e trasmette al sito solo la prova, senza dati identificativi, e a sua volta non sa per quale sito l'ha emessa. Un servizio che ti chiede di caricare la carta d'identità nel suo modulo sta facendo il contrario di quello che la norma prevede.
I servizi DeepNude online sono legali in Italia?
Lo strumento non è vietato in quanto tale, ma il perimetro si è ristretto: nell'ottobre 2025 il Garante privacy ha bloccato un servizio della stessa categoria per l'assenza di verifica del consenso della persona ritratta, e ha aperto accertamenti sugli altri. Dal lato penale, l'art. 612-quater punisce con la reclusione da uno a cinque anni chi diffonde senza consenso immagini alterate con l'IA causando un danno. Su foto tue o di adulti consenzienti, e senza diffonderle, sei fuori da entrambe le questioni.