Politica editoriale
La regola
Pubblichiamo come fatto due cose soltanto: quello che un documento del servizio dichiara per iscritto, con una copia salvata alla data della lettura, e quello che abbiamo misurato noi. Il resto è dichiarato per quello che è — una verifica ancora aperta — invece di essere riempito con una stima verosimile. Chi scrive non tratta con chi vende, e un errore si corregge dicendo che cosa è cambiato.
Qui trovi le regole, non le intenzioni: la soglia di prova, il modo in cui segnaliamo l'incertezza, la via per ottenere una rettifica. Si applicano a tutte le pagine, a partire dalla classifica che queste regole tengono in piedi.
Come lavoriamo
Fonti, dubbi, errori e soldi
Quattro regole, nell'ordine in cui entrano in gioco mentre una pagina si scrive.
Che cos'è un fatto, per noi
Un'affermazione entra in pagina per una di due strade: la carta di chi vende — listino, condizioni, informativa, regole sulle segnalazioni — conservata così come si presentava quel giorno, oppure una misura raccolta durante le prove, con la procedura che applichiamo a ogni servizio. Nelle tabelle delle schede la colonna delle fonti dice sempre quale delle due.
Norme e ricerche seguono la stessa logica: citiamo il testo di legge o lo studio originale, non il riassunto che ne ha fatto qualcun altro. Se una fonte non è raggiungibile da chi legge, la riga non esce.
Quando il dato non c'è
In questo settore è la norma: nessun termine di cancellazione dichiarato, nessun titolare identificabile, un listino che compare solo dopo la registrazione. In quei casi la casella resta scoperta e porta la formula «verifica in corso» — non un giudizio negativo, ma nemmeno una posizione neutra, perché l'assenza pesa sul criterio a cui appartiene.
Restano fuori le formule con cui si riempie un vuoto senza assumersene la responsabilità: «circa», «pare che», «secondo alcuni». Un numero senza origine è un'opinione con l'aria di un dato.
Come si corregge, come si segnala
La riga sbagliata si riscrive e la pagina dice apertamente in che cosa è stata modificata. Quando l'errore tocca un voto, il conto va rifatto ovunque quel numero compaia — scheda, confronti, classifica — perché due versioni dello stesso punteggio valgono meno di nessuna. Un testo ritirato lascia detto perché.
Una contestazione regge se ha tre elementi: l'indirizzo della pagina, il passaggio contestato e il documento che lo smentisce. Si manda a privacy@deepnudes.com, che è l'indirizzo a cui segnalare un errore e insieme quello di ogni altra richiesta. La rettifica esce a verifica chiusa e in fondo alla pagina cambia la data insieme al testo; un termine di risposta non lo dichiariamo, né in ore né in giorni.
Dove finisce la redazione e cominciano i ricavi
Chi scrive non negozia accordi commerciali e chi li negozia non rilegge i testi prima dell'uscita. Nessun servizio vede la propria scheda in anteprima, ne chiede modifiche o acquista una posizione: i pesi dei criteri sono identici per tutti e pubblicati prima dei risultati.
Le commissioni esistono e le dichiariamo sotto ogni pulsante, insieme ai casi in cui non ce ne sono. Gli importi, i servizi coinvolti e quelli esclusi stanno nel dettaglio dei nostri accordi commerciali.
La soglia di prova
Che cosa accettiamo, tipo di affermazione per tipo
La terza colonna è la più cara: sono le scorciatoie che circolano in ogni guida del settore.
| Affermazione | Prova che accettiamo | Che cosa non basta |
|---|---|---|
| Un prezzo | Il listino pubblico del servizio, archiviato il giorno della lettura. | Un «a partire da» ripreso da un altro sito o da una vecchia promozione. |
| La cancellazione dei file | La riga dell'informativa o delle condizioni che indica il termine. | Una rassicurazione ricevuta in chat dall'assistenza. |
| Un tempo di elaborazione | La nostra misura, ripetuta più volte e in orari diversi. | Il tempo promesso nella pagina di vendita. |
| Una regola di legge | Il testo della norma sulla fonte ufficiale, con data di entrata in vigore. | Il riassunto pubblicato da un'altra testata o da uno studio legale. |
| Un numero di mercato | La ricerca originale, citata con l'anno in cui è stata pubblicata. | Una cifra rimbalzata di articolo in articolo senza autore. |
I confini
Due cose che non facciamo
Valgono anche quando costano traffico o ricavi.
FAQ
Le domande sulle regole
Che cosa cambia, in pratica, per chi legge una nostra pagina.
Che differenza c'è fra un dato verificato e uno in «verifica in corso»?
Il primo ha una fonte che puoi aprire: un documento del servizio con la data in cui lo abbiamo letto, oppure una nostra misura. Il secondo dice che quel dato non compare da nessuna parte e non si è potuto misurare.
Usate materiali forniti dai servizi recensiti?
Solo i documenti pubblici, quelli che chiunque può leggere sul loro sito. Comunicati, testi pronti, gallerie di esempi e account di cortesia restano fuori: un'immagine scelta da chi vende dimostra solo che una volta è venuta bene.
Come si chiede una correzione, e che cosa succede dopo?
Si scrive a privacy@deepnudes.com e bastano l'indirizzo della pagina, il passaggio contestato e il documento che lo contraddice. Se hai ragione la riga viene riscritta e la modifica dichiarata; se il dato corretto muove un voto, il conto si rifà su tutte le pagine interessate. Se non hai ragione, ti diciamo perché.
Ogni quanto rileggete una pagina già pubblicata?
Ogni volta che un servizio tocca prezzi, funzioni o condizioni d'uso, e in ogni caso entro dodici mesi; le guide legate a una norma, quando quella norma si muove. La data in fondo registra i cambiamenti di sostanza, non lo scorrere dei mesi.
Che cosa fate se un servizio minaccia azioni legali per una scheda?
La minaccia non è una fonte. Se porta con sé un documento che ci smentisce, correggiamo e lo dichiariamo. Se arriva da sola, la scheda resta dov'è: un giudizio motivato non si ritira perché qualcuno alza la voce.
Regole in vigore da .