
Siti DeepNude: quali sono affidabili e quali evitare
Quattro servizi aperti uno per uno, cinque categorie in cui ricadono tutti gli altri e i controlli che separano un sito con un titolare da una facciata.
In breve
Il programma che ha dato il nome a tutta questa categoria è stato ritirato dal suo autore il e non è mai più tornato online. Quello che oggi trovi cercando siti DeepNude è nato dopo, su modelli diversi: una parte sono servizi con listino, contatto e termini pubblici, un'altra parte sono vetrine che esistono solo per incassare. La differenza si vede prima di registrarsi, se sai dove guardare.
I punteggi dei quindici servizi passati dal nostro banco di prova stanno nella classifica con i voti di tutti gli strumenti. Qui rispondiamo a un'altra domanda: come capire in cinque minuti se il sito aperto in questo momento è un servizio vero o una facciata.
Nel dettaglio
Che cosa hai davvero davanti
Dietro la stessa parola chiave convivono cinque cose diverse. Riconoscere la categoria è più utile che leggere dieci recensioni, perché ogni categoria ha un difetto suo e un controllo che la smaschera.
| Categoria | Come si presenta | Il controllo che la smaschera |
|---|---|---|
| Servizio a crediti | Listino, termini d'uso e un modo per scrivere a qualcuno, tutti raggiungibili senza account. | Cerca il costo di una singola elaborazione: se c'è, il resto di solito è coerente. |
| Erede dichiarata | Riprende il nome del 2019 e si presenta come la continuazione di quel programma. | Quel software non è più stato distribuito da nessuno dopo il ritiro: chi sostiene di esserlo sta mentendo su una cosa verificabile. |
| Vetrina di affiliazione | Elenca dieci o venti servizi e ogni pulsante porta fuori. | Manca una pagina prezzi propria. Non è una truffa, ma non è nemmeno il servizio che stai cercando. |
| Pagamento anticipato | Chiede una ricarica prima di mostrare qualsiasi risultato, spesso solo in criptovaluta. | Guarda i metodi di pagamento: se la carta non è prevista, non esiste nessuno storno da chiedere alla banca. |
| Facciata di una chat | Poche righe, un pulsante e sei fuori dal browser, dentro una conversazione. | Niente titolare del trattamento e niente informativa: il servizio vero non sta sul sito che hai aperto. |
Attenzione
Tre segnali che valgono più di mille recensioni
Non servono strumenti da investigatore. Questi tre controlli si fanno dalla pagina iniziale, prima di lasciare un indirizzo email e molto prima di tirare fuori una carta.
Come ragionare
Da dove arrivano questi siti e come si verificano
Un po' di storia serve, perché spiega la frase che ricorre su metà delle pagine che troverai: «siamo la versione aggiornata». Non lo è nessuno, e sapere perché ti fa risparmiare tempo.
Il software del 2019 è durato un giorno
La storia è documentata e breve. Il Vice raccontò di un programma per Windows che partiva dalla foto di una donna vestita e restituiva un finto nudo in una trentina di secondi: era costruito su pix2pix, un algoritmo open source a reti generative avversarie, addestrato su oltre diecimila immagini. La versione gratuita copriva il risultato con una filigrana, quella da 50 dollari lasciava solo una scritta «FAKE» nell'angolo, facile da togliere (l'inchiesta di Vice).
Il giorno dopo l'autore lo ritirò: «Non vogliamo guadagnare in questo modo», scrisse, aggiungendo che il mondo non era ancora pronto (l'annuncio del ritiro). Le copie già scaricate hanno continuato a circolare, il nome è diventato una categoria, e da lì in poi chiunque poteva chiamarsi così. È il motivo per cui oggi la parola non identifica un prodotto ma un genere, e perché i cloni che abbiamo aperto si somigliano tutti nel testo e in nient'altro.
Chi c'è dietro il sito, e perché conta
La domanda non è teorica. Il il Garante per la protezione dei dati personali ha limitato in via d'urgenza il trattamento dei dati degli utenti italiani da parte di AI/Robotics Venture Strategy 3 Ltd., la società con sede nelle Isole Vergini Britanniche che gestisce uno dei servizi più conosciuti del settore. Nel provvedimento l'Autorità contesta l'assenza di misure per impedire l'accesso ai minori e una filigrana «facilmente rimovibile» e poco visibile sui corpi (provvedimento del 1° ottobre 2025).
Una società a diecimila chilometri di distanza non è di per sé una truffa, ma cambia tutto quando devi far valere un diritto: richiesta di cancellazione, rimborso, segnalazione. Prima di iscriverti guarda dove è registrata l'azienda e con quale legge dichiara di operare; poi confronta quel dato con il resto. La divisione per tipo di servizio, con i pro e i contro di ognuno, sta nella panoramica per categoria di strumento.
La verifica dell'età separa due mondi
Dal novembre 2025 chi diffonde contenuti pornografici verso il pubblico italiano deve accertare la maggiore età con un sistema a doppio anonimato: il fornitore che verifica non sa per quale sito lo sta facendo, e il sito riceve solo la prova dell'età, senza dati che ti identificano. È l'attuazione dell'articolo 13-bis del decreto-legge 123/2023.
Il punto pratico è questo: un operatore che si è attrezzato per rispettare quella regola ha, per forza, una struttura legale, un fornitore terzo e delle procedure. Chi non l'ha fatto, di norma, non ha nemmeno il resto. Fuori dal web la regola semplicemente non arriva, ed è una delle ragioni per cui i bot che vivono dentro una chat restano la parte meno controllabile del fenomeno.
Cinque controlli prima di lasciare un indirizzo email
Nessuno di questi richiede competenze tecniche e insieme prendono meno di cinque minuti:
- cerca ragione sociale, sede e un recapito nelle note legali. Se mancano, salta il resto e chiudi la scheda;
- apri i termini d'uso alle voci rinnovo e rimborso. Se la parola «rinnovo» non compare, è già una risposta;
- controlla i metodi di pagamento accettati prima di provare, non dopo: l'assenza della carta è il segnale più forte di tutti;
- verifica se e come viene chiesta l'età, e se l'informativa privacy indica per quanto tempo restano i file caricati;
- metti alla prova il servizio su un'immagine sintetica e guarda il file scaricato al 100%: mani, bordi e risoluzione reale dicono più di qualsiasi galleria di esempi scelti dal venditore.
Se dopo questi controlli non resta niente che ti convinca, la conclusione ragionevole è non iscriversi affatto: nella pagina sulle strade diverse dal trattamento di una foto reale raccontiamo che cosa si può fare senza mettere in gioco l'immagine di una persona.
FAQ
Le domande che riceviamo sui siti
Rispondiamo con quello che è scritto nei provvedimenti, nei termini d'uso e nei listini pubblici, e con quello che abbiamo visto aprendo i servizi. Non con i loro slogan.
Esiste ancora il sito originale?
No. Il programma del 2019 è stato ritirato dall'autore il giorno dopo l'articolo che lo rese famoso, il 27 giugno 2019, e non è mai stato ridistribuito né concesso in licenza. Le copie scaricate allora hanno continuato a girare fra privati, ma nessun sito raggiungibile oggi è la sua continuazione ufficiale: chi lo scrive ti sta dando una notizia falsa alla prima riga.
Come capisco se un sito è un clone o una truffa?
Guarda tre cose nell'ordine: chi firma le pagine legali, quali metodi di pagamento accetta, se e come verifica l'età. Un servizio che non ha titolare, accetta solo criptovalute e ti fa entrare senza chiederti nulla ha fallito tutti e tre i controlli. Le recensioni entusiaste sulla sua pagina iniziale, invece, non dicono niente: le scrive lui.
Usare questi siti è legale in Italia?
Dipende da che cosa ci fai. Elaborare una propria immagine, o quella di una persona adulta che ha acconsentito, è una questione privata. Diffondere senza consenso un contenuto manipolato con l'intelligenza artificiale che ritrae una persona reale, provocandole un danno, è invece punito dall'art. 612-quater del codice penale con la reclusione da uno a cinque anni. Il fatto che il sito sia estero non cambia la posizione di chi diffonde.
Perché alcuni siti accettano solo criptovalute?
Perché così il pagamento non si può annullare. I circuiti delle carte prevedono una procedura di contestazione che un trasferimento in criptovaluta non ha, e i gestori che non vogliono esporsi a richieste di rimborso scelgono apposta quel binario. È anche un segnale sul resto: chi non riesce ad accedere ai circuiti tradizionali, spesso, non li ha superati.
Un sito serio deve chiedermi l'età?
Se si rivolge al pubblico italiano e diffonde contenuti pornografici, sì: la delibera AGCOM 96/25/CONS lo impone dal 12 novembre 2025 agli operatori italiani ed extra-UE e dal 1° febbraio 2026 a quelli stabiliti in altri Paesi dell'Unione. La verifica avviene con il meccanismo del doppio anonimato, quindi non consegni un documento al sito. L'assenza totale di un controllo è un indizio, non una prova, ma va nella colonna sbagliata.
Che differenza c'è tra un sito e un bot in chat?
Un sito ha un dominio, delle pagine legali e, se vuole restare accessibile in Europa, delle regole da rispettare. Un bot vive dentro un'applicazione di messaggistica, cambia nome quando viene segnalato e non ha alcuna informativa: nella conversazione privata non c'è nessuno a cui chiedere la cancellazione di quello che hai inviato.
Che fine fanno le immagini che carico?
Sui servizi seri la risposta sta nell'informativa privacy, di solito con un tempo di conservazione dichiarato e un modo per chiedere la cancellazione. Dove quell'informativa non c'è, la risposta onesta è che non lo sai e non puoi saperlo. È il motivo per cui la prima prova di un servizio va fatta su un'immagine sintetica e non su una foto tua.